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“La Biricoccola”: agricoltura sociale come legame umano

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  • Luogo: SAN BENEDETTO PO, MANTOVA
  • Data: 15/04/2019

L’azienda agricola del territorio mantovano realizza percorsi per giovani con fragilità e sostiene una produzione di tipo biologico e biodinamico. L’intervista con la cofondatrice Carla Fontanella.

Una storia fatta di passione per la terra e di legame profondo con la natura. Sono questi i capisaldi che rendono fertile il percorso dell’azienda agricola “La Biricoccola” di Onesto Pavarotti, dal nome del suo titolare, che insieme alla moglie Carla Fontanella, cofondatrice, ha dato vita a questa impresa che opera sul territorio di San Benedetto Po. Appartenente alla rete agricoltura sociale Mantova, l’azienda agricola è specializzata nella produzione di frutta, in particolar modo varietà antiche. Vengono coltivate 20 varietà di mele e diverse di susine, pesche, nettarine, albicocche, kiwi, melograni, uva, fichi, cachi. Sono presenti anche piante di frutta poco diffusa come nespole, sorbe, azzeruoli, giuggiole e le biricoccole che danno il nome all’azienda stessa. “Le biricoccole sono il risultato di un ibrido tutto naturale tra il susino mirabolano e l’albicocca – spiega Carla Fontanella – Ci piaceva anche il richiamo alle coccole che si allaccia alla nostra idea di potersi coccolare con i prodotti genuini della natura”.

Dal 2016 l’azienda produce anche gli asparagi entrando poi a far parte della “Comunità del cibo e dell’asparago di San Benedetto Po”. Grande attenzione è inoltre riservata al rispetto dell’ambiente perché “La Biricoccola” dal 2009 ha la certificazione di biologico e  utilizza anche i preparati biodinamici.  “Una parte di frutta raccolta in azienda viene venduta ai Gruppi di Acquisto Solidale e nei mercatini, l’altra è utilizzata per la produzione di succhi di frutta, marmellate e composte” racconta Carla Fontanella. Per l’azienda resta allo stesso tempo fondamentale l’aspetto salutistico. I succhi di frutta e le composte sono, infatti, totalmente biologici così come le confetture che contengono zucchero di canna altrettanto bio e sono prive di conservanti e addensanti.

Un posto d’onore lo ricopre infine l’agricoltura sociale. In collaborazione con il Centro Polivalente Bigattera, Azienda Speciale For.Ma. della Provincia di Mantova, realizza tirocini rivolti a giovani con disabilità e svantaggio. “La soddisfazione più grande che deriva da queste esperienze è il legame umano che si crea con i ragazzi: un legame che dura nel tempo -sottolinea Carla Fontanella – Si tratta di una conoscenza reciproca che diventa per entrambi formativa. È stato molto importante l’affiancamento di Bigattera per la formazione dei giovani che grazie al tirocinio si sono sentiti responsabilizzati. Qui da noi hanno svolto attività di vario tipo come il trapianto delle piantine, il togliere le erbacce per consentire alle piante una buona crescita, mettere i semini nella terra contenuta nei vassoi. Tutte attività che richiedono tenuta d’attenzione e coinvolgimento, competenze che si imparano strada facendo e con il giusto supporto”.

Da anni l’azienda accoglie anche giovani volontari affiliati con WWOOF Italia, condividendo con l’organizzazione i principi del biologico. Un’attenzione per l’ambiente che va di pari passo con quella per il sociale “e che vogliamo portare avanti in futuro” evidenzia con entusiasmo la cofondatrice.

Articolo di Sara Bellingeri – Comunicazione e Ufficio Stampa Agricoltura Sociale Lombardia

Alcuni momenti di lavoro nell’ambito dell’azienda agricola “La Biricoccola”.

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