Opportunità per le persone

Il progetto Agricoltura Sociale Lombardia opera nel campo dell’inclusione socio-lavorativa e si propone come opportunità di crescita professionale e individuale per le persone con disabilità o in situazioni di difficoltà, andando oltre l’aspetto puramente assistenziale.

Le realtà agricolo-sociali in rete, infatti, sono costituite da:

  • aziende agricole organizzate secondo un modello che considera il soggetto debole quale elemento del processo produttivo agricolo e/o che attuano/promuovono l’inserimento socio-lavorativo di soggetti disabili o svantaggiati attraverso assunzioni, tirocini, formazione professionale aziendale;
  • realtà del terzo settore che considerano il lavoro agricolo e/o di trasformazione del prodotto agricolo come luogo ideale di un’esperienza abilitativa, riabilitativa, educativa o formativa rivolta a persone socialmente fragili (con disabilità o in condizioni di difficoltà) e finalizzata a preparare e promuovere la loro integrazione socio-lavorativa attraverso la costruzione o il consolidamento delle loro competenze e della loro capacità di rapportarsi al mondo del lavoro.

OPPORTUNITÀ PER LE PERSONE CON DISABILITÀ O IN SITUAZIONI DI DIFFICOLTÀ

Il progetto Agricoltura Sociale Lombardia si propone dunque come l’opportunità per le persone di vivere un’esperienza di lavoro in un contesto arricchente e non discriminante che:

  • permette di sviluppare nuove abilità e conoscenze, senza richiedere un’istruzione specifica iniziale;
  • consente ad ognuno, attraverso una gamma variegata di attività, di mettersi in gioco, valorizzando le proprie vocazioni, inclinazioni e abilità;
  • gratifica, grazie al contatto con la natura, che permette non solo di stabilire un rapporto diretto con l’ambiente e le sue risorse, ma anche di conoscere l’intero processo produttivo e toccare con mano il prodotto finale, che è un prodotto utile, di qualità e sostenibile.

In concreto, la rete Agricoltura Sociale Lombardia offre alle persone con disabilità o in situazioni di difficoltà:

  • tirocini orientativi o formativi svolti in una realtà produttiva agricola, volti a favorire l’inserimento lavorativo in agricoltura o in altri settori produttivi;
  • percorsi di formazione in ambito agricolo e agroalimentare;
  • percorsi di accompagnamento all’inserimento lavorativo in agricoltura o in altri settori produttivi.

Il progetto formativo generalmente prevede un tirocinio iniziale con un rimborso. Al termine del tirocinio l’assunzione del tirocinante può essere supportata da eventuali agevolazioni economiche.

OPPORTUNITÀ PER LA CITTADINANZA

Il progetto Agricoltura Sociale Lombardia si configura inoltre, attraverso l’azione delle realtà agricolo-sociali in rete, come luogo di:

  • produzione di beni primari materiali attraverso un approccio alla produzione agricola improntato all’uso responsabile delle risorse anche sociali: basato sulla valorizzazione del saper fare e sulla ricerca della qualità rispetto alla quantità, sulla logica della “filiera corta” e del “Km 0”, su un rispetto dell’ambiente che, molto spesso, si traduce in attenzione alle tecniche e alle pratiche della coltura biologica ed al recupero di colture tradizionali, legate alle culture alimentari e enogastronomiche locali;
  • valorizzazione delle differenze in prospettiva inclusiva, all’interno di modelli organizzativi e produttivi etico-solidali che incrementano l’occupazione e offrono condizioni che rendono più probabile e solide le garanzie sociali di accoglienza e d’inclusione dei soggetti a rischio di emarginazione;
  • socialità, scambio, partecipazione e apprendimento, in termini non solo di riappropriazione del valore solidaristico e comunitario dei processi di produzione agricola, ma anche di valorizzazione e di conoscenza attiva (nel ruolo di collaboratori, consumatori o semplici visitatori e amici) di quegli stessi processi operativi, attraverso i quali costruire una nuova consapevolezza e un nuovo senso al rapporto che lega il prodotto della terra alla tutela dell’ambiente e alla cura della persona.