Notizie

Kodemundi: agricoltura sociale come confronto e passione per la terra

Pubblicato il:

  • Data: 07/11/2017

La Cooperativa  sociale mantovana sviluppa iniziative volte all’inclusione lavorativa di persone migranti e con disabilità mentale.

Le radici sono a Mantova ma la sua missione supera gli steccati geografici aprendosi a storie in carne ed ossa che vanno ben oltre il territorio. È una storia fatta di passione quotidiana, che parte dalla terra abbracciando i suoi prodotti e le mani di chi li coltiva, quella della Cooperativa agricola sociale Kodemundi.

Appartenente alla rete di Agricoltura Sociale Lombardia per il contesto virgiliano (con sede in Corte Maddalena a Curtatone), nasce come progetto nel 2012 e poi su ispirazione di un gruppo di volontari già attivi all’interno dell’Associazione Comitato Mantova Solidale e grazie alla disponibilità della proprietà di Corte Maddalena diventa ufficialmente operativa in veste di Cooperativa nel 2015. Il tutto compreso nel titolo metaforico dell’iniziativa “Coltiviamo il futuro” destinata a persone migranti e aperta ad esperienze di lavoro coinvolgenti persone con disabilità mentale.

Ed è proprio questo intento a fare da guida al team di lavoro, come spiega una delle principali fondatrici della Cooperativa, Mariarosa Ferrari: “Il gruppo di volontari si interessava da tempo a progetti di accoglienza destinati ai soggetti richiedenti asilo e da qui è scaturita l’idea di dare vita a un progetto agricolo che favorisse l’integrazione sociale, lavorativa oltre che allo stesso tempo l’autonomia e l’autostima permettendo di acquisire diritti molto importanti come ad esempio la carta di lungo soggiorno, com’è successo a un nostro lavoratore che ora vive in Francia”.

In soli due anni Kodemundi ha coinvolto 9 soggetti con svantaggio, di cui 5 con percorsi stabili. Articolate le attività sviluppate nel tempo come ad esempio i percorsi di tirocinio formativo promossi e attivati da For.Ma attraverso il suo Centro Polivalente Bigattera, le iniziative di integrazione sociale che hanno coinvolto la partnership importante dell’Università di Brescia e della Cooperativa “L’Ippogrifo”, la partecipazione ai mercati contadini:Esperienza, quest’ultima, che ha permesso di confrontarci con altre realtà agricole regalando un’opportunità preziosa di interazione a livello culturale, sociale e relazionale che ha arricchito le stesse persone coinvolte lavorativamente” sottolinea Mariarosa Ferrari.

Kodemundi ha inoltre destato l’attenzione di diverse persone che studiano il tema dell’integrazione e dell’inclusione sociale e lavorativa fino ad approdare in Germania. Julia Zeitler, studentessa tedesca in Erasmus a Mantova  ha, infatti, scritto la tesi di dottorato su Kodemundi e sulla sua attività di agricoltura socialeinteressando i relatori dell’Università di Karlsruhe.

Altro punto cardine è quello della produzione biologica con la volontà di optare per un’agricoltura rispettosa della salute, dell’ambiente e della biodiversità, senza l’utilizzo di pesticidi e fertilizzanti chimici. La produzione ortofrutticola di Kodemundi comprende prugne, meloni, zucchine, melanzane, peperoni, pomodori cuore di bue e San Marzan

Articolo di Sara Bellingeri – Comunicazione e Ufficio Stampa Agricoltura Sociale Lombardia.

Il lavoro di raccolta nell'ambito di Kodemundi.

Il lavoro di raccolta nell’ambito di Kodemundi.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>